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La Piazza racconta il progetto iDem: Inclusione e lavoro grazie alla collaborazione tra Despar Nord e Cooperativa Vite Vere

3 Giugno 2025

Ringraziamo il giornale La Piazza per aver dedicato un articolo al progetto IDem, nato dalla collaborazione tra Despar Nord e la nostra Cooperativa. 

Condividiamo con piacere il testo integrale dell’articolo, pubblicato su La Piazza (Maggio 2025), che racconta l’evoluzione e l’impatto di un progetto che mette al centro l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità e la valorizzazione delle loro competenze:

Disabilità e inclusione: il progetto iDem di Despar Nord e Cooperativa Vite Vere Down Dadi cresce e si allarga da Padova al Veneto

Favorire l’inclusione e l’inserimento lavorativo per le persone con disabilità: con queste finalità Despar Nord e la Cooperativa Vite Vere Down Dadi hanno dato vita al progetto iDem che, dal suo avvio, ha già permesso di inserire nel mondo del lavoro sei persone con disabilità. Il progetto è nato nel 2020 dalla volontà condivisa della Cooperativa padovana Vite Vere Down Dadi e di Despar Nord di valorizzare al massimo gli strumenti normativi disponibili – andando ben oltre il semplice obbligo di legge – per dar vita a un’iniziativa concreta a favore dell’inclusione e dell’inserimento lavorativo delle persone con disabilità. Con l’applicazione dell’art.14 del D.lgs. 276 del 2003 e dell’accordo quadro approvato nel 2018 dalla Regione Veneto per favorire l’inserimento lavorativo delle persone fragili e grazie al supporto di Veneto Lavoro, Despar Nord ha così stipulato un accordo con la Cooperativa Vite Vere Down Dadi affidando a questa realtà commesse di lavoro che sono state svolte attraverso l’assunzione di lavoratori appartenenti alle categorie protette.

iDem ha così aperto le porte del mondo del lavoro a sei persone con sindrome di Down e disabilità intellettiva facenti parte della Cooperativa Vite Vere Down Dadi. Con il supporto di tre tutor specializzati, i lavoratori si sono dedicati alla grafica, ideazione e pittura di shopper in cotone, borse uniche e autentiche in vendita in tre negozi Interspar del padovano, diventando anche promotori delle loro creazioni attraverso stand promozionali allestiti appositamente all’interno dei punti di vendita dell’Abete.

Il progetto che ha impegnato i ragazzi della Cooperativa è diventato una case history di successo che ora si arricchisce con nuove progettualità e iniziative presentate nelle scorse settimane in occasione di una conferenza stampa presso la sede della Regione Veneto alla presenza anche dell’Assessore Regionale a Istruzione, Lavoro, Formazione e Pari Opportunità Valeria Mantovan, del Direttore di Veneto Lavoro Tiziano Barone, oltre ai rappresentanti dell’azienda e della Cooperativa. L’iniziativa punta ora ad estendersi oltre la provincia di Padova: nei prossimi mesi, infatti, partirà “iDem in Tour”, un viaggio che porterà l’attività promozionale legata al progetto presso diversi punti vendita Despar Nord del Veneto con laboratori creativi aperti al pubblico guidati dai lavoratori con disabilità del progetto iDem che insegneranno ai partecipanti la tecnica di decorazione delle shopper. Un’iniziativa che rappresenta un passo ulteriore per l’inclusione, permettendo ai partecipanti al progetto di uscire dall’ambiente produttivo per interagire direttamente con il pubblico, sviluppando maggiore autonomia e valorizzando il proprio lavoro e le competenze acquisite.

Altra importante novità riguarda l’introduzione di una nuova tecnica di decorazione delle shopper che consentirà, da un lato, di ampliare la gamma dei prodotti che potranno essere realizzati e, dall’altro, di offrire ai lavoratori con disabilità ulteriori competenze e possibilità di crescita professionale e di sviluppo delle loro capacità.

A cinque anni dal suo avvio, il progetto iDem cresce diventando sempre di più non una semplice opportunità lavorativa, ma l’occasione di creare percorsi di crescita, autonomia e realizzazione personale delle persone con disabilità e una testimonianza tangibile dell’impegno di Despar Nord per l’inclusione sociale e lavorativa.

3 DOMANDE A…. Patrizia Tolot, Presidente della Cooperativa Vite Vere

  • iDem, perché questo nome così evocativo e che cosa rappresenta questo progetto?

Idem perchè il lavoro della persona con Disabilità ha la stessa dignità e valore degli altri lavori, perché la disabilità non sia un marchio da applicare ad ogni aspetto della vita delle persone, ma un pregiudizio da superare.

  • Inclusione significa in primo luogo abbattere le barriere culturali, in che modo iDem ha creato inclusione e che valore aggiunto ha per i ragazzi della Cooperativa?

Per parlare di Inclusione dobbiamo prima capire il risvolto concreto che questo concetto può avere nelle vite delle persone con Disabilità, perché a volte rischia di essere solo una sorta di “Parola Magica” per riqualificare un progetto. Inclusione nel caso delle nostre persone con Disabilità significa creare le condizioni necessarie per far sì che le Persone con Disabilità vivano nei vari contesti della quotidianità usufruendo, ma anche creando a loro volta, tutta quella serie di relazioni sociali che fanno parte della vita di tutti noi.  Ecco che in questo senso Idem porta valore aggiunto perché non si limita al solo aspetto lavorativo che già prevede la relazione con i clienti, c’è anche l’uso dei mezzi pubblici per raggiungere la sede di lavoro e i vari punti vendita, c’è la gestione della sosta pranzo e c’è anche la necessità di cambiare costantemente le tecniche di lavoro a seconda delle richieste dei clienti…. in altre parole c’è la vita.

Ma la vera parola magica che ha davvero cambiato ed aumentato la percezione di sé è LAVORO, un lavoro che a fine mese si concretizzerà in uno stipendio. Ecco che il mio lavoro ha un valore in denaro perché è quel denaro permette a tutte le persone di poter avere una loro vita, quindi una vita indipendente.

  • Sinergia è la parola chiave di questo progetto: quali i prossimi obiettivi?

Sinergia è davvero la parola chiave che ha permesso a questi lavoratori di accedere al lavoro grazie all’apporto del pubblico con Veneto Lavoro, al privato sociale con la Cooperativa Vite Vere ed al mondo del lavoro, in questo caso con Despar Nord. La grande novità è proprio il ruolo dell’azienda che qui acquista nuovo impulso perché spesso l’obbligo ad assumere persone con Disabilità può essere un problema per le aziende che incontrano difficoltà nel trovar loro le mansioni adatte. Il tutto si può tradurre nel fallimento degli inserimenti lavorativi o nell’insoddisfazione di entrambe le parti con la conseguenza che la persona con Disabilità venga percepita come un peso anche dagli altri lavoratori, e questa è la peggiore delle situazioni possibili.

Il capovolgimento di questo schema ci fa pensare che Idem possa anzi essere applicato in altri contesti lavorativi, questo grazie a Despar Nord che per primi hanno saputo trasformare un onere di legge in quello chè è un esempio virtuoso di Responsabilità Sociale d’Azienda.

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