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Valutazioni neuropsicologiche e degli apprendimenti

Che cos’è la valutazione neuropsicologica?

La valutazione neuropsicologica è un percorso strutturato che permette di comprendere il funzionamento emotivo, cognitivo e comportamentale del bambino e dell’adolescente. Attraverso la valutazione è possibile analizzare le abilità cognitive e dell’apprendimento, ma anche identificare eventuali difficoltà emotive, comportamentali e relazionali. Il fine è quello di esplorare le caratteristiche del funzionamento psicologico, individuando eventuali aree di difficoltà e risorse personali utili alla definizione di un adeguato percorso di intervento.

In cosa consiste la valutazione neuropsicologica?

Il percorso valutativo si articola in alcuni momenti principali:

  • Colloquio iniziale: è il momento principale che permette di accogliere i genitori e raccogliere informazioni circa il comportamento attuale, le difficoltà affrontate e ricostruire la storia evolutiva.
  • Osservazione e somministrazione test: attraverso l’osservazione il professionista può registrare il comportamento del bambino in tutta la sua ricchezza e variabilità con cui si manifesta spontaneamente. Nel percorso valutativo vengono impiegati test psicologici standardizzati, quali le scale Wechsler (WPPSI, WISC, WAIS) e la NEPSY (Neuropsychological Assessment), finalizzati alla valutazione di diverse abilità cognitive e neuropsicologiche, tra cui il ragionamento, la memoria, l’attenzione, le capacità di pianificazione e il linguaggio. Tali strumenti consentono di esplorare in modo approfondito specifici aspetti del funzionamento cognitivo.
    Vengono inoltre somministrate prove standardizzate per la valutazione delle abilità scolastiche, tra cui le MT-3 Cliniche per la lettura, la BVSCO-3 per la scrittura e le AC-MT-3 per la matematica. Vengono inoltre utilizzate interviste e altri strumenti di valutazione quali CBCL e Conners per la valutazione di aspetti emotivo comportamentali.
  • Analisi dei risultati e feedback: l’equipe redige una relazione dettagliata contenente i risultati della valutazione e le indicazioni per eventuali interventi futuri. Tale relazione viene successivamente condivisa con i genitori durante un colloquio di restituzione, nel corso del quale vengono illustrate le conclusioni emerse e concordate possibili linee di intervento.
  • Pianificazione degli interventi: sulla base di quanto emerso viene definito un piano di intervento che attraverso il coinvolgimento di professionisti supporta il bambino nelle sue esigenze.

Trattamenti

Sulla base di quanto emerso durante la valutazione si procede con percorsi di trattamento specifici.

Disturbi Specifici dell’Apprendimento:
Il percorso prevede un intervento specialistico e personalizzato, finalizzato a supportare bambini e adolescenti che presentano difficoltà legate a dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia.
Gli incontri, condotti da professionisti specializzati, hanno una durata di circa un’ora e sono strutturati in base alle specifiche esigenze del minore. Ove opportuno, vengono inoltre forniti strumenti e strategie di supporto da utilizzare anche nel contesto domestico e scolastico.

Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività: è un percorso psicologico che mira a potenziare le capacità di controllo cognitivo, emotivo e comportamentale. Gli incontri, condotti da professionisti specializzati, hanno una durata di circa un’ora e sono strutturati in base alle specifiche esigenze del minore.